CONFERENCE LEAGUE 2021/2022 - SEMIFINALE DI RITORNO
CHIUDI
 
-

Roma-Leicester 1-0

-

IN BRITANNIA TUTTI TEMEVANO IL NOME DEI ROMANI
O meglio ancora: IN BRITANNIA CUNCTI NOMEN ROMANORUM HORREBANT. Così recitava lo striscione apparso in curva sud mentre lo stadio intero cantava Roma Roma Roma. Olimpico gremito in ogni ordine di posti e partecipe così come Mourinho aveva chiesto alla vigilia di questa importantissima partita. Una tifoseria immensa e unita come non mai, che all'unisono ha cantato, inneggiato, urlato, protestato, inveito, fischiato e alla fine gioito insieme a tutta la squadra.

Suonerà strano, magari presuntuoso, ma dopo il gol di Abraham non ho mai avuto, nemmeno per un momento, la sensazione di non portare a casa questa partita. Una Roma perfetta, organizzata meravigliosamente bene da Mourinho e portata per mano da un Pellegrini stratosferico. Perfetta anche nella fase difensiva, dove uno Smalling monumentale ha guidato il reparto e respinto ogni tentativo dei suoi connazionali in cerca del pari.

Ingiusto però parlare solo dei singoli, davanti ad una prestazione come quella fornita stasera dalla squadra tutta. I complimenti vanno fatti nell'ordine a: Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Karsdorp, Cristante, Sergio Oliveira, Pellegrini, Zalewski (39' st Vina); Zaniolo (33' Veretout); Abraham (44' st Shomurodov). Bravi, fantastici, stratosferici tutti!

UNA PAGINA STORICA
Quella scritta stasera, è una delle pagine più belle della storia giallorossa. Una pagina che in calce reca indelebile la firma del suo straordinario allenatore: José Mourinho, il quale alla sua prima stagione sulla panchina giallorossa centra la finale di Conference League. Una finale europea che da queste parti (anche e soprattutto per colpe arbitrali) manca da 31 anni, Lui la centra al primo colpo.

Un lavoro certosino, nel quale Mourinho ha motivato e mantenuto i giocatori buoni, eliminando le bambole gonfiabili che per anni abbiamo tristemente "ammirato" qui. Avanti per la sua strada, in faccia ai maligni che criticavano le sue scelte, il suo puntare sui suoi fedelissimi, lasciando in tribuna o a casa i beniamini di procuratori, radiolari e giornalai.

Ci vediamo a Tirana il 25 maggio. La Roma è in finale. La Roma di Josè Mourinho.

Daje Roma!
Sandro



-

 
  • ROMA: Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Karsdorp, Cristante, Sergio Oliveira, Pellegrini, Zalewski (39' st Vina); Zaniolo (33' Veretout); Abraham (44' st Shomurodov).
    A disposizione: Fuzato, Carles Perez, Maitland-Niles, Kumbulla, Spinazzola, Diawara, Bove, Afena-Gyan, El Shaarawy.
    Allenatore: Mourinho.

  • LEICESTER: Schmeichel; Ricardo Pereira (25' st Castagne), Evans, Fofana, Justin; Tielemans, Maddison, Dewsbury-Hall (32' st Ayoze); Barnes (1' st Iheanacho), Vardy, Lookman (1' st Amartey).
    A disposizione: Ward, Soyuncu, Albrighton, Choudhury, Vestergaard, Daka, Thomas, Soumaré. Allenatore:
    Allenatore: Rodgers.


  • Arbitro: Jovanovic (Serbia)

  • Ammoniti: MANCINI, KARSDORP, Fofana

  • I GOL:
    11' P.T.: ABRAHAM