EUROPA LEAGUE 2024/2025 - 8a partita
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Roma-Eintracht 2-0

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BRAVI TUTTI!
"I ragazzi sono stati bravi, hanno fatto girare palla velocemente come avevo chiesto e poi hanno messo palla dentro: è stata una gran bella vittoria". Il commento di Ranieri a fine partita spiega perfettamente la partita di stasera. Buonissima la prestazione fornita da tutti i componenti della formazione iniziale, così come la voglia e la determinazione messe in campo dai subentrati in corso d'opera.

Tutto secondo copione quindi. Perché questa Roma, se in trasferta zoppica, in casa è quasi una garanzia. Ne parlavo con i miei soliti interlocutori prima della partita, chiosando con un inequivocabile "je rompemo er c..." che non lasciava dubbi sulle nostre reciproche e pienamente condivise convinzioni.

Un arbitraggio da ufficio inchieste non è bastato ai tedeschi per uscire indenni stasera dall'Olimpico. Una vittoria serviva alla Roma per centrare i play-off e una vittoria è arrivata. Possiamo chiederci perché l'uefa continua a mandarci killer col fischietto, ma dobbiamo anche rammaricarci per i troppi punti persi nelle precedenti partite e per non essere riusciti ad entrare nelle prime otto, classificandoci al quindicesimo posto. Sarebbe bastato vincere giovedì scorso con l'AZ Alkmaar, per classificarci oggi tra il sesto e il settimo posto (dipendeva dalla differenza reti) ed evitare il play-off. Ma noi semo fatti così: a noi le cose facili nun ce piaceno.

RANIERI FA COMUNICAZIONE
Nel post partita Ranieri scherza con gli intervistatori ed elogia le qualità di Shomurodov, da giorni dato in partenza direzione Venezia. Esattamente come fece a suo tempo con i vari Abdulhamid e Dahl, salvo poi lasciarli perennemente in panchina, ma comunque motivati e pronti in caso di "chiamata alle armi". Così come ha fatto con Pellegrini e con tutti gli altri suoi "ragazzi". Così come ha fatto anche con Le Fee, Ryan e stasera con Hermoso, fresco di prestito al Leverkusen. Ranieri in sostanza non parla male del materiale umano a sua disposizione o di proprietà AS Roma, non tende quindi a svalutare il patrimonio economico rappresentato dai giocatori, ma al contrario, con le sue dichiarazioni cerca sempre di valorizzarlo.

A sentire però, o peggio ancora, a leggere, quello che tifosi e "comunicatori" (le virgolette non a caso) locali, dall'alto della loro sapienza (o idiozia?) comunicativa e "tuttologica" esternano, tutto questo è l'inequivocabile sintomo di una mancanza di sintonia con la dirigenza e con il diesse Ghisolfi. L'esatto contrario di quando, a suo tempo, Mourinho "sfondava" mediaticamente i pipponi tipo Karsdorp e veniva accusato dai soggetti di cui sopra, di non tutelare il patrimonio economico rappresentato dai giocatori... Ah, se avessimo avuto una stampa romana...

Mancano diversi "petali" alla rosa che vorrebbe l'allenatore e pochissimo alla fine del mercato di riparazione (nome davvero calzante per la Roma, che con i prestiti di Le Fee, Ryan ed Hermoso, sconfessa ampiamente quello di agosto, da riparare appunto). Queste ultime ore saranno fondamentali per provare a centrare almeno un paio di obiettivi tra: l'alternativa a Dovbyc, quella ad Angeliño, un centrale difensivo al posto di Hermoso e un centrocampista "box to box", che possa essere d'aiuto o rappresentare l'alternativa a Koné. Speriamo bene.

AI PLAY-OFF PRENDIAMO IL PORTO
Nel frattempo, il giorno dopo (31 gennaio), a Nyon ci sono stati i sorteggi.
Tra le due possibili avversarie: Porto e Ferencvaros, come da nostra storia e come da pronostico di ogni romanista degno di questo nome, ci tocca la più forte. Andata a Oporto il 13 febbraio e ritorno all'Olimpico il 20. Gli ultimi due precedenti con i portoghesi, entrambi in Champions League, non sono stati felici per noi. L'ultimo specialmente, grazie al solito arbitraggio killer, impedì il nostro passaggio ai quarti di finale della competizione che l'anno prima ci vide semifinalisti e segnò l'esonero di Di Francesco. Al suo posto venne chiamato Claudio Ranieri...

Daje Roma!
Sandro



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  • ROMA: Svilar; Mancini, Hummels, Ndicka; Saelemaekers (61′Soulé), Paredes (Cristante 61′), Kone, Angeliño; Dybala (81′Celik), Pellegrini (81′Pisilli); Dovbyk (67' Shomurodov).
    A disposizione: De Marzi, Marcaccini, Sangaré, Abdulhamid, Baldanzi, Zalewski, El Shaarawy.
    Allenatore: Ranieri.


  • EINTRACHT FRANCOFORTE: Trapp; Tuta, Koch, Theate; Kristensen, Skhiri, Larsson (64' Dahoud), Knauff (64' Uzun); Bahoya (64' Nkounkou), Chaibi (84' Beikir); Ekitike (72' Matanovic).
    A disposizione: Kauã Santos, Collins, Siljevic, Gotze, Brown, Chandler, Fenyő.
    Allenatore: Toppmöller.

  • Arbitro: Obrenovič (Slovenia)
  • Ammoniti: SAELEMAEKERS

  • I GOL:
    44' P.T.: ANGELIÑO

    25' S.T.: SHOMURODOV